Il percorso, denominato Genus Bononiae. Musei nella Città, nasce nel 2010 e ha lo scopo di descrivere e comprendere il genus, la stirpe, dei bolognesi di ieri e di oggi. Attraverso opere d’arte, documenti e testimonianze, racconta la storia, la vita e i sogni di una città che per secoli è stata punto strategico per gli scambi commerciali, crocevia dei saperi, delle arti visive e della musica.

Sette edifici dislocati a poca distanza l’uno dall’altro, una passeggiata di poco più di 2 km per un museo a cielo aperto che utilizza le strade come corridoi e i palazzi e le chiese come sale, inserendosi naturalmente nel tessuto più antico della città.

Genus Bononiae è un museo di notevoli dimensioni e di straordinaria varietà e ricchezza: l’intero percorso copre una superficie di circa 20.000 metri quadrati, di cui 15.000 destinati ad attività espositive, culturali e museali; le collezioni comprendono 15.000 pezzi tra opere d’arte, sculture, disegni e incisioni, 60.000 unità per quanto concerne i fondi fotografici, oltre 115.000 volumi antichi e moderni (tra i quali 1.940 cinquecentine e 3.438 seicentine); 563 strumenti musicali dal XVI al XX secolo.

Il percorso comprende Palazzo Pepoli – Museo della Storia di Bologna, Palazzo Fava – Palazzo delle Esposizioni, le chiese di San Colombano – Collezione Tagliavini e Santa Maria della Vita, la Biblioteca d’Arte e di Storia di San Giorgio in Poggiale, Casa Saraceni e Santa Cristina.

Palazzo Pepoli – Museo della Storia di Bologna, inaugurato a gennaio del 2012, è un museo innovativo ed interattivo dedicato alla storia e alle trasformazioni di Bologna. A pochi minuti dalle Due Torri, il Museo rappresenta il cuore di Genus Bononiae.


Palazzo Fava – Palazzo delle Esposizioni, inaugurato a gennaio del 2011, è oggi il centro espositivo di Genus Bononiae, luogo di arte e sperimentazione, in cui gli splendidi affreschi dei Carracci al piano nobile dialogano con le opere allestite all’interno delle sale espositive.


San Colombano – Collezione Tagliavini, inaugurato a giugno del 2010, ospita la collezione di strumenti musicali antichi appartenenti al Maestro L. F. Tagliavini, costituita da pezzi perfettamente funzionanti e suonati regolarmente in occasione di concerti. I lavori di restauro del complesso chiesastico hanno riportato alla luce una crocifissione muraria duecentesca attribuita a Giunta Pisano, una cripta medievale e una tomba del XIII secolo.


La Biblioteca d’Arte e di Storia di San Giorgio in Poggiale, inaugurata nel 2007, è una chiesa sconsacrata che ospita un ricco patrimonio librario. Al suo interno vengono, inoltre, organizzati eventi culturali.


La Chiesa di Santa Cristina, con la sua preziosa collezione di opere d’arte, è il centro privilegiato per  concerti di musica classica.


Santa Maria della Vita custodisce il Compianto sul Cristo Morto di Niccolò dell’Arca, un capolavoro che da sempre attrae pellegrini e visitatori e che è considerato da molti studiosi il più importante gruppo scultoreo del Rinascimento italiano.


Casa Saraceni, considerata essere uno fra gli edifici di maggiore interesse che il rinascimento cittadino abbia prodotto verso la fine del XV secolo, è oggi la sede della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna (la Fondazione bancaria che ha costituito Genus Bononiae).