Centergross, un distretto che riunisce oltre 683 aziende di cui circa il 70% legate alle attività del comparto fashion. Un vero e proprio cuore pulsante per l’internazionalizzazione e la distribuzione, nato alla fine degli anni Sessanta, quando alcuni imprenditori del commercio all’ingrosso hanno dato vita, in una zona strategica a nord di Bologna, a una realtà da subito dimostratasi ben oltre l’essere una struttura imprenditoriale di successo. Centergross è stato giustamente percepito fin dall’inizio come un generatore di opportunità per le aziende, per i buyer – sono oltre 10 mila gli accessi giornalieri di compratori provenienti per il 60% dall’estero – e per il Made in Italy nel mondo. Il volume d’affari del polo economico presieduto da Lucia Gazzotti, infatti, proviene, oltre che dall’Italia, anche da Europa, Asia, Medio-Oriente, America. Esempio di alto livello di luogo ove la domanda e l’offerta del “ben fatto in Italia a un giusto prezzo” si incontrano, è oggi più che mai un modello da esportare cui l’Europa guarda con ammirazione. Le dinamiche del fast fashion, infatti, accolgono la vocazione all’alta qualità del Made in Italy nei nuovi percorsi verso cui si dirige la moda a livello internazionale.